No, una carta da sola non basta per migliorare la situazione. Lo sanno bene anche i promotori della Carta Formazione 65+. Per questo motivo l’Associazione delle università popolari svizzere, l’Associazione delle università della terza età svizzere, Pro Senectute Svizzera e la FHNW stanno lavorando a un piano d’azione in materia di politica formativa.
La Carta, redatta alla fine del 2025, parte dal presupposto che l’istruzione mantiene le persone anziane attive, socialmente impegnate, più sane e più felici. L’ONU ne ha preso atto e ha dichiarato il periodo dal 2020 al 2030 «Decennio dell’invecchiamento in buona salute». Tuttavia, come spesso accade, la politica svizzera in materia di istruzione è in ritardo di dieci anni.